LEGITTIMAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI AD AGIRE IN GIUDIZIO IN MATERIA DI CONCORSI PUBBLICI. SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, con la decisione n. 04600/2010 del 16 luglio scorso, ha accolto l’appello presentato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dalla Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze avverso la sentenza del TAR del Lazio del 2006, concernente il ricorso proposto da un sindacato autonomo, in merito alla legittimazione delle associazioni sindacali a presentare ricorsi in materia di concorsi pubblici.
Il predetto organo giudicante di primo grado aveva accolto il ricorso proposto dalla organizzazione sindacale per l’annullamento del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 2005 e quello del rettore della Scuola superiore dell’economia e delle finanze relativo al corso-concorso pubblico per il reclutamento di dirigenti e funzionari, ritenendolo nel merito fondato e annullando, quindi, i provvedimenti impugnati .
Il Consiglio di Stato con la decisione sopra menzionata ha capovolto il giudizio del TAR, in quanto non ha ravvisato la legittimazione da parte di una associazione sindacale ad agire in giudizio per tutelare gli interessi di una sola parte degli iscritti, dove non ci sia una omogeneità di posizioni soggettive. Pertanto, in riforma della sentenza impugnata ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso proposto.
Il predetto organo giudicante di primo grado aveva accolto il ricorso proposto dalla organizzazione sindacale per l’annullamento del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 2005 e quello del rettore della Scuola superiore dell’economia e delle finanze relativo al corso-concorso pubblico per il reclutamento di dirigenti e funzionari, ritenendolo nel merito fondato e annullando, quindi, i provvedimenti impugnati .
Il Consiglio di Stato con la decisione sopra menzionata ha capovolto il giudizio del TAR, in quanto non ha ravvisato la legittimazione da parte di una associazione sindacale ad agire in giudizio per tutelare gli interessi di una sola parte degli iscritti, dove non ci sia una omogeneità di posizioni soggettive. Pertanto, in riforma della sentenza impugnata ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso proposto.
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CORSI DI LAUREA E MASTER – CONVENZIONI TRA UNIVERSITÀ E FEDERAZIONE Tra le iniziative promozionali rivolte agli iscritti della nostra Federazione Cisl Fp abbiamo inserito, proprio in questi giorni, le proposte della Università Sapienza Telematica di Roma che offre una ricchezza di offerta formativa in diversi settori, oltre a quello sanitario. La variegata gamma dell’offerta formativa di Unitelma - Sapienza spazia dai corsi di laurea in economia e giurisprudenza all’altrettanto ricca proposta di corsi master di I livello - management e funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie – e di II livello - organizzazione, management, innovazione nelle pubbliche amministrazioni (per laureati). Completa l’offerta didattica di Unitelma Sapienza il master di I ivello in infermieristica forense, un’assoluta novità. Da quest’anno, accanto al nome di Unitelma è presente la Università Sapienza di Roma che, oltre ad aver stretto una collaborazione con Unitelma, ne ha acquisito il 25 per cento delle quote di controllo. Questo a maggiore garanzia di professionalità dei corsi universitari in programma. Inoltre, la Federazione nazionale, assieme a quella di Roma e Lazio, oltre a sottoscrivere la convenzione con la Università Unitelma Sapienza di Roma, sta perfezionando un’altra convenzione con la Luspio Libera Università che entro il mese di agosto formalizzeremo definitivamente. La Luspio Libera Università di Roma è specializzata, soprattutto, in corsi master di I livello relativi al management e funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie e su questo specifico master con la convenzione potremo proporre un costo ancora più competitivo. Per quanto riguarda i titoli rilasciati dalle due Università sono riconosciuti e validi a tutti gli effetti, del resto è confermato dalle normative vigenti e recenti provvedimenti. Oltre al materiale informativo (allegato) di Unitelma Sapienza nei prossimi giorni vi invieremo anche quello relativo alla convenzione con la Luspio Libera Università. IMPORTANTE
Abbiamo organizzato questo servizio telefonico, non solo per rispondere prontamente alle prime informazioni dei potenziali frequentatori dei corsi, ma anche per monitorare le varie richieste che arriveranno, assieme alle Federazioni Territoriali, sia per verificare l’iscrizione e sia per “marketing associativo”, ricontattando le persone che telefonano. Il concetto di queste (e altre) convenzioni è molto semplice: l’iscrizione alla Cisl Fp non è solo uno strumento pratico e vantaggioso per utilizzare tutto il potenziale della nostra Federazione e della Cisl ma diventa anche la chiave di ingresso in una dimensione più ricca di opportunità professionali, personali e formative, ed inoltre offre la possibilità di accedere a questi percorsi formativi a prezzi più convenienti. Conto sul vostro attivo impegno e disponibilità per diffondere in modo capillare questa iniziativa nelle strutture di tutti i comparti dove siamo presenti e fra i lavoratori di tutte le professioni. FIRMATO L’ACCORDO SUL PROFILO PROFESSIONALE DEGLI ISPETTORI DEL LAVORO Oggi è stato compiuto un importante passo avanti, nella direzione dei problemi collegati alle morti bianche ed all’emersione del lavoro nero.
La proposta fatta al tavolo sindacale dalla Dirigente Generale A. Russo, mette la parola fine ai dubbi e perplessità relative alla figura professionale dell’ispettore del lavoro. La proposta, che è stata accolta dalla CISL-FP, disciplina in modo compiuto le attribuzioni del profilo professionale dell’ispettore del lavoro e dell’ispettore del lavoro tecnico in Sicilia, distinguendone a regime i requisiti culturali di accesso, le modalità di accesso e le modalità per la mobilità orizzontale. Un importante risultato quindi, nelle more della definizione della pianta organica e della definizione delle aree professionali, che dovrebbero essere discusse in fase di approvazione del nuovo Contratto e nelle quali dovrebbe trovare posto la figura di addetto alla vigilanza . L’accordo però, non si limita a disciplinare tale figura per il futuro, ossia per i futuri ingressi nell’amministrazione, ma stabilisce anche chi sono i funzionari dell’amministrazione regionale, ai quali è riconosciuta la funzione di ispettore del lavoro e a quali verrà riconosciuta, a seguito della definizione del percorso formativo e di affiancamento, che l’amministrazione aveva già determinato. Incassato questo risultato, bisogna adesso andare avanti, rimangono infatti, i problemi relativi all’operatività logistica degli ispettori, partendo dall’esigenza di costituire nuclei ispettivi strettamente collegati alle realtà dei settori economici locali ed alla loro numerosità. In questo senso la CISL-FP ha promosso la costituzione dei nuclei proprio all’interno dei centri per l’impiego. Assegnando quindi ai Centri per l’impiego il ruolo di articolazioni decentrate degli affari svolti al Centro dal Dipartimento Lavoro. Nei prossimi giorni lavoreremo in questa direzione. Rimane aperto l’aspetto relativo alle tutele ed alle indennità, su cui la politica si è limitata negli anni a fare proposte mai approvate. Non disperiamo comunque, di potere attivare, anche in questo caso, un confronto virtuoso, al pari di quello definito oggi e contribuire tutti insieme ad azzerare gli incidenti del mondo del lavoro che ogni anno mietono vittime tra i lavoratori più deboli del mercato |












